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Caratteristiche della medianità di Neri
Era portatore di un magnetismo così potente, così forte e così
presente da attrarre ed unire tutte le anime che incontrava. Era un
magnetismo invisibile, ma potente perché di Luce, un magnetismo
pieno di Forza-Calore, un potere che si rispecchiava negli esseri
davanti a lui, i quali si sentivano considerati, accolti, amati:
sentivano di poter ricevere aiuto ed indirizzo.
Frequentandolo, l’insegnamento era immediatamente percepito,
perché l’obiettivo era di portare tutti a vivere come anime, a
concepire di essere Vita, di essere Luce e di dover distruggere la
forma del nostro essere terreno per rinnovarsi e rinascere
consapevolmente come quegli spiriti immortali che in realtà siamo da
sempre, perché l’immortalità è la nostra origine e la nostra
destinazione.

"Cos'è
la ricezione di uno strumento umano?
Esso diventa un'antenna ricevente di energia PURA che viene
trasmessa in parole con la voce dello strumento medesimo.
La canalizzazione è diversa anche se è molto simile.
C'è, però, una netta differenza tra canalizzazione ed essere
strumento: nella canalizzazione il soggetto non perde coscienza.
Chi, invece è strumento usa tutto il corpo e la parte ragionante del
cervello che traduce in parole l'Energia pensiero.
Dunque il Maestro Neri è stato per tanto tempo uno strumento delle
sue Guide, un docile Strumento nato per questa missione.
Egli quindi aveva tale predisposizione fin da bambino e ciò gli ha
permesso di affinarsi nel tempo e di divenire Strumento anche nella
scultura, dando così la possibilità alla sua Guida di servirsi delle
sue mani.
Se dovessimo classificare il Maestro Neri potremmo dire e ammettere
che egli
è stato uno degli Strumenti più completi dell'ultimo millennio.
Perché più completo? Perché
aveva in sé tutte le possibilità di un grande Iniziato, e le
possedeva per evoluzione e non per sentito dire: egli era Spirito
Intelligente, volendo con ciò significare che la sua era
Intelligenza Spirituale acquisita soltanto tramite l'evoluzione, non
comprata né regalata! Noi Entità gli siamo state
vicine come Angeli, lo abbiamo custodito come un bambino affidatoci
dal Padre, e tutt'ora è con noi.
LA SUA MISSIONE NON E' FINITA,
MA DEVE ANCORA COMINCIARE!!
Egli
accompagnerà L'UOMO NUOVO nel suo cammino di evoluzione,
guarderà
lo spirito dentro di lui e lo porterà nella strada giusta del Padre,
come il
Padre ha accompagnato lui nel cammino della sua vita sulla Terra.
Egli è rimasto Maestro del
Centro a lui affidato e che poi lui ha scelto, cercando sempre di
cogliere negli umani quella parte che gli apparteneva, cioè lo
spirito, essendo tutti Uno!
Ora il
suo pensiero è di condividere tutto quello che tramite di sé ha
lasciato come insegnamento - sia nella scultura che nelle
rivelazioni - a tutti coloro che sentono la necessità di una ricerca
interiore e di avere più coscienza della conoscenza.
Più
presa di coscienza uno acquisisce e più conosce"
(Riv.
dall'Astrale N. 71, 22 maggio 2008)
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